L’altalena, di Britta Teckentrup
Il mondo visto da un'altalena, con lo sguardo non sulle cose ma sulla natura umana

Una collina, un’altalena che sembra sospesa e pronta a tuffarsi e farti tuffare nel mare.
Terra, acqua e aria, movimento, leggerezza. Due bambini di schiena. La copertina rapisce.
Il libro ben presto rivela di essere di un certo spessore, in senso figurato ma anche letterale. Con le sue 160 pagine infatti dà subito l’impressione di qualcosa di ricco che vale la pena sfogliare.
Immagini che invitano a rallentare…
Le illustrazioni colpiscono per la delicatezza e la naturalezza. Grande l’importanza data alla luce ed agli accostamenti di colore.
I contorni dei vari elementi appaiono quasi indefiniti: i dettagli e i personaggi si fondono perfettamente con il resto della scena e ti invitano ad un piacevole esitare, a sostare su ogni singola immagine poiché l’occhio vuole essere sicuro di coglierne ogni particolare.
…e una narrazione incalzante
Il ritmo narrativo allo stesso tempo è incalzante e invoglia a voltare pagina dopo pagina per scoprire di quante e quali avventure l’altalena è stata testimone e custode.
L’altalena era sempre stata lì. Era un posto dove incontrarsi e dove stare da soli. […]
L’altalena era un posto pieno di vita, di sogni e di storie…
In questo albo incontriamo Mia e la sua nonna ma anche Mia ormai diventata adulta e madre, conosciamo Ella e Alex e le loro mille cose da dirsi, Martha e la sua amica immaginaria, Sami con la sua nostalgia di una terra lontana, Peter che non aveva fretta di tornare da un padre gelido, Clara, il Vecchio e molti altri. Bambini e bambine di oggi e di ieri, uomini e donne di ogni età ma soprattutto legami senza tempo che sopravvivono al susseguirsi delle stagioni, così come fa l’altalena.
Questo libro si legge rimanendo quasi sospesi, proprio come quando si dondola tra le corde di un’altalena, in un “tempo senza tempo” nel quale si attende la prossima parola in grado di evocare qualcosa in noi lettori, quella capace di risuonarci dentro e portarci a quel momento specifico del passato, a quel sogno per il futuro oppure a qualcosa del nostro presente.
Significati tra le righe
Tra le emozioni e riflessioni che il testo suscita emerge un tema, quello della riparazione.
Vengono riparati legami d’amicizia, cuori che hanno sofferto e con fatica si aggiustano scegliendo di non ripagare l’altro con la stessa moneta. Anzi, di seminare dolcezza e condividere la nuova felicità costruita.
Ma il tema del riparare, di aggiustare ciò che ha perso integrità emerge soprattutto grazie alla nostra protagonista altalena. In un mondo dell’usa e getta ed in cui gli oggetti nascono spesso per diventare velocemente obsoleti, ecco una storia di umana collaborazione in cui viene donata nuova vita a qualcosa che si è ammaccato dopo una sfortunata avventura.
Perché leggerlo
L’altalena è un inno alla vita, alla giocosità e all’eterno movimento che crea incontro e connessione tra le persone. Con leggerezza questo albo illustrato regala una prospettiva di speranza e una lente di positività attraverso cui guardare l’umanità.
L’altalena è ancora lì, guarda verso il mare
e invita chiunque a sedersi.
È un posto dove iniziano le cose.

L’altalena, Britta Teckentrup, Uovonero
Traduzione di Sante Bandirali
ISBN: 9791280104496
Fascia di età: 3+
Pagine: 160
Formato: 21x21 centimetri
Prezzo: 22,00 euro
Web: https://www.uovonero.com/catalogo/i-geodi/1945-l-altalena
