
«Sei sempre il solito.»
«Non ascolti mai.»
«Sei egoista.»
Durante una discussione, frasi simili nascono spesso dalla rabbia e dal desiderio di far capire all’altro quanto ci ha feriti. Le etichette, però, producono spesso l’effetto contrario.
Dire «Hai lasciato di nuovo tutto da fare a me» richiama un comportamento. Dire «Sei egoista» trasforma quel comportamento in una caratteristica della persona. Non stiamo più parlando di ciò che è accaduto: stiamo dicendo all’altro chi è.
Anche parole come “sempre” e “mai” rendono il dialogo più difficile. Chi si sente giudicato tende a difendersi o a contrattaccare; il problema iniziale passa così in secondo piano.
Possiamo provare a essere più precisi: «Quando prendi una decisione che riguarda entrambi senza parlarmene, mi sento escluso. Vorrei che decidessimo insieme».
Questa formulazione non elimina il conflitto, ma distingue la persona dal suo comportamento e chiarisce il bisogno che si trova dietro la protesta.
Segui Studio Il loto per altri strumenti utili nella vita quotidiana. Se le discussioni diventano regolarmente attacchi, accuse o silenzi, i professionisti dello Studio possono aiutarti a riconoscere ciò che si ripete e a costruire una comunicazione più consapevole.
https://www.studioilloto.it
#StudioIlloto #IlTuoBenessere #ComunicazioneConsapevole #Relazioni #GestireIConflitti